Quantcast

Allevamento Labrador Retriever, riconosciuto da ENCI e FCI 

Facebook Twitter Gplus YouTube E-mail RSS
formats

Lo standard del Labrador Retriever

Lo standard è la descrizione ufficiale delle caratteristiche di una razza, redatto e promulgato dagli enti nazionali o intenazionali della cinofilia.

La razza Labrador Retriever è stata riconosciuta dal Kennel Club inglese nel 1904, e il primo club di razza, The Labrador Retriever Club  è stato fondato nel 1916.
Lo standard fu elaborato dal Club di razza nello stesso anno e fu accettato dal Kennel Club; esso è rimasto in vigore fino al 1950. Prima di tale redazione, erano accettati e registrati cani derivanti da incroci fra diverse razze retriever. Un’altra revisione è stata fatta nel 1989, ed infine l’ultima, oggi in vigore, nel 2011. Il Kennel Club Americano applica uno Standard leggermente diverso da quello della FCI: esso è datato 31-3-1994.

Riportiamo qui lo standard della razza Labrador Retriever, attualmente in vigore (fonte: sito ENCI).

FCI  Standard N° 122/ 12.01.2011

LABRADOR  RETRIEVER

ORIGINE: Gran Bretagna.

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 13.10.2010

UTILIZZAZIONE: cane da riporto.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.   Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca e da  acqua – Sezione 1  Cani da riporto – Con prova di lavoro.

BREVE CENNO STORICOè credenza popolare che il Labrador Retriever sia originario delle coste della Groenlandia dove si era visto che i pescatori usavano uncane simile per ricuperare il pesce. È un eccellente cane da acqua, e il suo mantello resistente alle intemperie e la coda unica, paragonabile a quella di una lontra per la sua forma, ne enfatizzano le caratteristiche. Relativamente parlando, il Labrador non è una razza molto antica, dato che il suo Club si era formato nel 1916 e lo “Yellow Labrador Club” fu fondato nel 1925. Fu nelle prove su campo che il Labrador cominciò a farsi conoscere; era stato originariamente portato su questi lidi da Col. Peter Hawker e dal Conte di Malmesbury negli ultimi anni del 1800. Era un cane chiamato Malmesbury Tramp che venne descritto da Lorna contessa Howe, come una delle  “fondamentali radici”  del moderno Labrador.

ASPETTO GENERALE:

Di costruzione robusta, compatto, molto attivo; (il che esclude eccessivo peso corporeo o sostanza); cranio largo; torace e cassa toracica larghi e alti; rene e posteriore larghi e forti.

COMPORTAMENTO-CARATTERE:

Di buon temperamento, molto agile. Fiuto eccellente, presa morbida, grande passione per l’acqua. Compagno devoto, che sa adattarsi. Intelligente, appassionato e disponibile, con gran desiderio di essere gradito. Di natura gentile, non è mai aggressivo o inopportunamente timido.

TESTA:

REGIONE DEL CRANIO

Cranio:  largo. Ben modellato, asciutto senza guance carnose.

Stop:  definito.

REGIONE DEL MUSO

Tartufo: ampio, narici ben sviluppate.

Muso: potente, non appuntito.

Mascelle/denti: di media lunghezza; mascelle e denti forti con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con denti superiori strettamente sovrapposti agli inferiori e impiantati perpendicolarmente alle mascelle.

Occhi:   di media grandezza, con espressione intelligente e mite; marrone o nocciola.

Orecchi: non grandi né pesanti. Ricadono contro la testa e sono attaccati piuttosto indietro.

COLLO:  possente solido e pulito, esce da spalle ben piazzate.

CORPO:

Dorso: linea dorsale orizzontale.

Rene: largo, corto nella sua giunzione col posteriore e forte.

Torace: ben largo e disceso, con costole ben cerchiate a botte – questo effetto non deve essere prodotto dal  fatto di portare un peso eccessivo.

CODA: caratteristica, molto spessa alla radice, si assottiglia gradualmente verso la punta. Di media lunghezza, priva di frange ma completamente ricoperta di un pelo corto spesso e denso che le dà un aspetto “rotondo”, chiamato “Coda di lontra”. Può essere portata allegramente, ma mai arrotolata sul dorso.

ARTI:

ANTERIORI

Aspetto generale: diritti dal gomito al suolo, se visti sia dal davanti che di lato.

Spalle: lunghe e ben oblique.

Avambraccio: arti diritti e di buona ossatura.

Piedi anteriori: rotondi e compatti; dita ben arcuate e cuscinetti ben sviluppati.

POSTERIORI

Aspetto generale: ben sviluppati, con la groppa non spiovente

Ginocchio: ben angolato.

Metatarso: garretti ben discesi; i garretti vaccini sono altamente indesiderabili.

Piedi posteriori: rotondi e compatti; dita ben arcuate e cuscinetti ben sviluppati.

ANDATURA:  libera, che ricopre adeguato terreno; movimento diritto e regolare sia degli anteriori che dei posteriori.

MANTELLO:

PELO: caratteristico; corto e denso, senza ondulazioni o frange, passabilmente ruvido al tatto; sottopelo impermeabile.

COLORE: completamente nero, giallo o marrone (fegato-cioccolato). Il giallo va dal crema chiaro al rossiccio (colore della volpe). Ammissibile una macchiolina bianca sul petto

TAGLIA

Altezza ideale al garrese:

Maschi 56 – 57

Femmine 54 – 56

DIFETTI        qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui va penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

 

Home Lo standard del Labrador Retriever Lo standard del Labrador Retriever