Quantcast

Allevamento Labrador Retriever, riconosciuto da ENCI e FCI 

Facebook Twitter Gplus YouTube E-mail RSS
formats

Lo standard del Labrador Retriever – 4 – Comportamento e carattere: “fiuto eccellente”

Continuiamo ad approfondire lo standard del labrador retriever: proseguiamo lo studio del paragrafo comportamento e carattere; in questo post prenderemo in considerazione l’eccezionale fiuto del labrador.

COMPORTAMENTO-CARATTERE:

Di buon temperamento, molto agile. Fiuto eccellente, presa morbida, grande passione per l’acqua. Compagno devoto, che sa adattarsi. Intelligente, appassionato e disponibile, con gran desiderio di essere gradito. Di natura gentile, non è mai aggressivo o inopportunamente timido.

Fiuto eccellente…

Questa peculiarità è dovuta alla gran numero di cellule nervose olfattive, che rivestono il cosiddetto recesso olfattivo,  un grande labirinto delle vie aeree molto contorto che gli esseri umani e tutti gli altri primati non hanno: nei cani, la cavità si trova proprio dietro gli occhi e occupa quasi la metà della parte interna del naso.

Vediamo qui il recesso olfattivo nella ricostruzione 3D mediante risonanza magnetica ad alta risoluzione, compiuta da B.A. Craven, E. G. Paterson e G.S. Settles nel 2009

Recesso olfattivo nel cane

il recesso olfattivo nel cane

Il recesso olfattivo del labrador è rivestito da 220.000.000 di cellule olfattive: per dare un’idea di che cosa significhi questo numero, facciamo la seguente comparazione: nell’uomo le cellule olfattive sono 5.000.000: nel cane teckel 125.000.000, nel pastore tedesco 200.000.000 nel bloodhaound e nell’hotteraund, (detti per questo straordinario olfatto cani molecolari) 300.000.000.

Lo straordinario fiuto del labrador lo rende adatto non soltanto a riportare la selvaggina, ma ad essere impiegato in tanti campi di lavoro: oltre alla ricerca di persone (vedi post sull’agilità del labrador), il labrador è impiegato come cane anti-droga e come cane per la ricerca di esplosivi.

In Italia, il n. 1 dei cani labrador antidroga è Mustafat, “un Labrador nero di quasi 9 anni. Dal 2004 è in servizio nelle Unità cinofile di Bologna e finora è stato impiegato in 550 occasioni mostrando il suo ottimo fiuto. Per premiare la sua abnegazione in mattinata il comandante della Legione Emilia-Romagna, il generale di Brigata Vittorio Tomasone, lo ha premiato consegnadogli un foulard con i colori istituzionali dell’Arma che ha indossato a mò di collare. È arrivato al Nucleo cinofili di Bologna dopo un breve periodo di addestramento a Firenze. È stato il primo Labrador «arruolato» dall’Arma che sino ad allora aveva utilizzato esclusivamente il Pastore Tedesco. Durante l’ultimo servizio al Lido degli Scacchi, nel Ferrarese, nella notte tra il 5 e 6 agosto scorso in occasione dell’Afro raduno 2011 ha consentito l’arresto di 3 persone e la denuncia di altre 19, tutte per reati in materia di stupefacenti.

Mustafat il cane labrador antidroga

Mustafat il cane labrador antidroga

Mustafat è riuscito a fiutare l’hashish nascosto all’interno di un profilattico posto all’interno di un barattolo di crema per le mani che era tenuto in un camper. Inoltre, sempre durante lo stesso servizio, ha fiutato dello stupefacente nascosto all’interno di pile appositamente modificate e utilizzate per l’amplificazione di un subwoofer di un’autoradio, installato a bordo di un’auto con targa austriaca. In totale ha consentito il recupero, in un solo servizio continuativo della durata di tre ore, di 25 grammi di eroina, 5,1 grammi di cocaina, 69,3 grammi di hashish, 56,5 grammi di marijuana, 5 pasticche di ecstasy, 1 francobollo di Lsd, di un coltello e di un machete” (fonte).

labrador ricerca esplosivi

Ser. Dave Heyhoe con Treo, labrador specializzato nella ricerca di esplosivi, nel deserto dell’Afghanistan

“Tra le razze canine, il Labrador è considerato il “naso” per eccellenza per la sua capacità di fiutare gli esplosivi. Riesce a intercettarne infatti anche minime quantità nascoste nei posti più reconditi, è come avere sempre a portata di mano un sofisticato laboratorio portatile. Ed è per questo che gli agenti americani dell’Atf (Bureau of Alcohol, Tabacco, Firearms and Explosive), che si occupano di scovare ordigni, hanno coniato lo slogan: “It’s time to call the Lab!” (è arrivato il momento di chiamare “the Lab”) dove Lab ha proprio il doppio senso di Labrador e laboratorio” (fonte).

E dopo questi cani straordinari, ecco il nostro Black, sulle rive dl fiume Magra, che “fiuta” il riporto sott’acqua; questa, evidentemente, non costituisce una barriera insormontabile per l’eccezionale fiuto del labrador.

Black fiuta il riporto sott'acqua

Il nostro Black “fiuta” il riporto sott’acqua

Home Lo standard del Labrador Retriever Lo standard del Labrador Retriever – 4 – Comportamento e carattere: “fiuto eccellente”