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Allevamento Labrador Retriever, riconosciuto da ENCI e FCI 

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La volpe nel pollaio

Quando si parla di volpi, viene spontaneo di nominare anche le galline. Il perchè lo sanno tutti. Perché quando le volpi possono entrare in un pollaio, fanno strage delle povere galline. Tutte le volpi hanno sempre fatto così e così faranno sempre. Ossia, tutte proprio, no. Anche le volpi trovarono in S. Genulfo il loro castigamatti.

Bisogna però ch’io vi faccia fare la conoscenza con questo caro Santo. Egli era un nobile romano, del tempo dell’Imperatore Decio. Il Papa S. Sisto lo mandò in Francia a predicare il Vangelo, e là in quelle regioni Genulfo fece un bene immenso; percorse in lungo ed in largo, si può dire, tutta la Francia, fin che, vecchio e stanco, si stabilì in un luogo detto «La cella dei demoni». Là egli costrui una bella chiesa in onore di S. Pietro ed un grande convento, dove raccoglieva i giovani che volevano studiare e dedicarsi alla vita monastica. Una parte del convento però, era destinata ad ospitare i pellegrini di passaggio, per i quali il santo provvedeva anche il cibo. Per questo scopo aveva organizzato un grande allevamento di polli.

San Genulfo e la volpe

«Oh, ladra!» esclamò S. Genulfo, «perchè sei venuta a rubare in questo luogo? Riporta subito quella gallina nel pollaio, e non venire mai più qui a rubare!»

Se ne stava un bel giorno, il nostro Santo, lavorando l’orto attiguo al pollaio, quando si vide passar accanto una volpe, che con una grossa gallina fra i denti, se n’andava bel bella alla sua tana per divorarsela.

«Oh, ladra!» esclamò S. Genulfo, «perchè sei venuta a rubare in questo luogo? Riporta subito quella gallina nel pollaio, e non venire mai più qui a rubare!»

La volpe s’arrestò con una zampa levata, guardò vergognosa il Santo, e poi con la coda bassa bassa, riportò la gallina nel pollaio. Ma la cosa non finì così. Appena lasciata libera la gallina (vi immaginate come batteva il suo cuore mentr’era in viaggio…) la volpe stramazzò al suolo fulminata!

Morì di crepacuore, oppure fu punita per il furto commesso? Non si sa. Si sa invece che si videro ancora le volpi aggirarsi per quei luoghi, ma quando giungevano accanto al pollaio di S. Genulfo, prendevano la corsa per timore di essere indotte nella tentazione di compiere qualche furto…


Testo tratto da: Domenico Casagrande, Santi e animali, Roma 1955, pp. 71-73.


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