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Allevamento Labrador Retriever, riconosciuto da ENCI e FCI 

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C’era un volta Black…

Benvenuti nel sito WEB di NOTONLYBLACK LABRADORS, allevamento per la selezione del Labrador Retriever ufficialmente riconosciuto ENCI e FCI.

LA NOSTRA STORIA

La nostra passione per i Labrador cominciò nel 2000, quando arrivò a casa nostra un bel cucciolo, Honeydark Fullblack, detto Black, acquistato come semplice cane da compagnia: il cane era bellissimo e si rivelò subito eccezionale. In quei giorni non pensavamo minimamente ad allevare, o a frequentare esposizioni.

Ma un giorno, mentre eravamo in vacanza, portammo il cane da una veterinaria per una visita, e questa ci fece dei gran complimenti, e ci consiglio di portare Black ad una esposizione.

Andammo a Gualtieri, in prvincia di Reggio Emilia e il nostro Black vinse: si trattava di una esposizione locale, senza pretese. Siccome la vittoria ci aveva fatto piacere, provammo a iscrivere Black a qualche esposizione nazionale e internazionale. All’inizio i risultati furono non buoni; benché il cane fosse ottimo, noi non avavevamo idea di come si dovesse presentare. Ma dopo qualche mese di esperienza, cominciammo a vedere qualche risultato.

GLI ALTRI LABRADOR

Nel frattempo ci eravamo tutti ammalati irrimediabilmente di labradormania, e allora cominciammo a pensare di acquistare un femminuccia, futura moglie del nostro Black: e cossì arivarono Quiver e Nutella (Loresho Cashmere); inoltre trattenemmo presso di noi la prima figlia di Black, Ablaze.

campione italiano riproduttore
Loresho Cashmere

9 maggio 2004: Erica Jays assegna il Best in Show alla nostra Quiver

Da allora fino al 2006 furono anni ricchi di soddisfazioni; il nostro Black divenne campione italiano di bellezza e campione riproduttore, divenne top dog dal 2004 al 2006, Si qualificò al Crufts 2007; Quiver aveva conseguito il Best in Show al primo club Show del Labrador Club italiano

UN DRAMMATICO IMPREVISTO

Mentre eravamo tutti emozionati pensando di andare in Inghilterra al Crufts, arrivò una mazzata incredibile; Black cominciava a zoppicare e gli antidolorifici non facevano effetto: la visita dal veterinario rivelò un male incurabile, che ci portò via il nostro cane in meno di un mese, lasciandoci tutti costernati

IL FUTURO

Andiamo avanti spinti dai bei ricordi di quando Black era con noi, non volendo assolutamente che scompaia il pool genetico del nostro campione e dei suoi discendenti.

STRATEGIE DI ALLEVAMENTO

a) Spesso le scelte allevatoriali sono dettate anche dalle mode e da come i giudici premiano un determinato tipo di labrador: noi abbiamo in mente il nostro Black e un grande cane suo antenato, Balrion King Ramson: questo è il tipo di cane, dal carattere grintoso e nel contempo equilibrato, capace di lavorare e nello stesso tempo eccezionalmente bello: questo sarà il tipo di labrador che ricercheremo sempre, comunque girino le mode.

Balrion's King Ransom - black labrador retriever

Balrion’s King Ransom

b) I nostri riproduttori devono avere standard clinici di assoluto valore: tutti i nostri cuccioli nasceranno da genitori con anche e gomiti puliti, visitati ali occhi ogni anno, testati geneticamente con il test Optigen ( e ovviamente risultare completamente negativi): perché questo test? Perché tra le malattie ereditarie che colpiscono questa razza, purtroppo c’è la CPRA, l’atrofia progressiva centrale della retina, che porta il cane ad essere cieco.

Riteniamo un OBBLIGO MORALE togliere dalla riproduzione anche i portatori sani di CPRA: benché un bravo allevatore potrebbe saper gestire un portatore sano, tuttavia un cucciolo portatore che poi finisse in mani inesperte o o in mano ad allevatori senza scrupoli, potrebbe arrecare danni inimmaginabili alla razza e dispiacere (e spese enormi) ai proprietari ignari.

DISLOCAZIONE DEI CANI

In questo momento siamo in alcuni amici, Ferruccio (Massa Carrara) e Alfredo (Bologna), che portiamo avanti l’allevamento; da più di due anni  si sta consolidando la collaborazione con Stefano e Tamara Macciò (Jesi AN)

Perché in tanti? Perchè per allevare bene ci vogliono tanti cani (pool genetico ampio); però nel contempo non vogliamo che i nostri cani vivano in gabbie, ma che siano trattati bene e tenuti in casa. E, se un allevamento con questi presupposti può andare avanti – come nel nostro caso – in forma amatoriale, ciò è possibile solo se si collabora in più amici, che condividono la stessa passione e le stesse strategie di allevamento.

CONDIZIONI DI VENDITA

Facciamo pochissime cucciolate all’anno, per mandare avanti le nostre linee, e riserviamo i nostri cuccioli a persone che abbiano la nostra stessa passione; anche se non alleaveranno, devono avere il nostro stesso giro mentale.

Una volta entrati in sintonia con l’acquirente, vendiamo i nostri cuccioli con un regolare contratto e garanzie scritte: al momento della consegna, il cucciolo ha fatto tutte le vaccinazioni dovute, viene consegnato con un certificato di perfetta conformità allo standard e di perfette condizioni fisiche. Agli acquirenti viene fornita tutta l’assistenza necessaria e si richiede gentilmente di rimanere in contatto con noi anche negli anni successivi.

L’acquirente si impegna, con un gentleman agreement, se vorrà eventualmente allevare in futuro con un nostro cucciolo, a seguire i nostri stessi criteri.

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